Per chi ha vissuto la propria infanzia negli anni '89/'90 si potrebbe ricordare di un cartone animato, andato in onda sulle allora reti Fininvest, che aveva per protagonista questo personaggio:

Ebbene, si trattava di Alfred J. Kwak, e il cartone era "Niene paura c'è Alfred". La serie, formata da due stagioni con un numero totale di 52 puntate, parlava di questa papera vestita solo di una sciarpa rossa, adottata da una talpa dopo aver perso i suoi genitori e i fratellini a causa di un pirata della strada.
Il cartone si differenziava dagli altri che andavano in onda all'epoca per le tematiche, molto adulte e profonde per un pubblico di bambini. Oltre al tema della morte c'erano anche tematiche politiche (Alfred combatte contro il dittatore fascista della sua città), razziali (Alfred ospiterà e proteggerà delle papere nere scappate dall'Africa, a causa di una persecuzione da parte di un gruppo di oche bianche) e ambientalistiche (Alfred andrà contro dei bracconieri per salvare le balene). Anche se sono presenti anche scene più leggere e divertenti la serie animata, creata in Germania e prodotta in Giappone, rimane comunque lontana dai canoni tradizionali.
Altra particolarità è lo scorrere del tempo: i personaggi pian piano crescono e invecchiano, anche lo stesso Alfred che da paperotto diverrà un papero adulto e responsabile.
Dopo questo preambolo passo ai fatti concreti. Con questo post invito coloro che leggeranno a divulgare la conoscenza (o a riportare alla memoria) di questo cartone animato. Scrivete post al riguardo, fate una mail a tutti i vostri contatti, create dei banner, parlatene ai vostri amici o madate una mail a Mediaset con scritto che lo facciano tornare in onda, o che creino dei DVD, o che lo possano mettere a disposizione online. Fate ciò che volete, purchè lo facciate, dimostriamo ai giovani d'oggi che non esistono solo gare di carte o di trottole o altri cartoni simili portati sui teleschermi solo per poter essere poi smerciati tramite oggettistica da merendine e suonerie per cellulari; dimostriamo che i cartoni di oggi devono tanto ai cartoni di ieri, che anche quelli con grandi tematiche e storie semplici posso essere utili per imparare qualcosa di bello per migliorare questo mondo, che un piccolo papero come Alfred può insegnare molto ai piccoli, ma soprattutto ai grandi.
La prima petizione la fece più di un anno fa Deboroh sul suo blog. La richiesta comparì anche sul blog di Antonio Genna, il guru dei doppiatori italiani.
Divulgate, divulgate, divulgate. Perchè c'è sempre un Alfred in tutti noi!